| Sarònn, tutto esaurito per Domà Nunch |
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Una Villa Gianetti gremita ha accolto giovedì sera l'incontro pubblico organizzato dal movimento Domà Nunch. Il segretario Matteo Colaone e il presidente Lorenzo Banfi per due ore hanno esposto le idee fondanti della nuova organizzazione. Piemonte, Ticino, Lombardia, ossia l'Insubria: la prima proposta di Domà Nunch è la canditatura alle elezioni regionali e eventualmente alle cantonali, alle quali potrebbe concorrere - come affermato dal Rev. Banfi «con un unico simbolo sia in Italia che in Svizzera. Il nostro obiettivo è un'azione politica che abbia effetto nell'immediato nei territori dell'Insubria. Domà Nunch» ha continuato il numero uno del Movimento «stimolerà la popolazione ad un impegno civile e politico puro, non avvelenato dai partiti tradizionali e dai loro interessi.» In sostanza un movimento per i cittadini, per sorvegliare nella gestione della Res Publica, ovvero della cosa pubblica. Fonte: Il Notiziario
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