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Notizie


Corsa alle armi USA: l'Europa campo di battaglia

Gli USA dopo un quarto di secolo dal crollo del Muro di Berlino e la cessazione della Guerra Fredda non sa fare altro che riproporla inventandosi minacce e creandosi a tutti i costi un nemico, non solo per tenere impegnate frotte di consulenti ed innumerevoli think tank, favorire i bilanci della multinazionali energetiche, degli armamenti e dei servizi militari, ma anche per continuare nell’illusione dell’ormai abusata ed estesa dottrina Monroe in chiave geopolitica moderna, di dominazione sui territori ritenuti di propria pertinenza ed interesse, perpetuando la perversa concezione della “guerra preventiva”.

Un esempio per tutti è rappresentata dall’Ambasciata USA in Macedonia, un piccolo paese apparentemente insignificante, eppure hanno costruito una nuova un’imponente sede diplomatica che sembra un albergo-caserma di lusso, con oltre 400 dipendenti, di cui probabilmente i tre quarti sono dell’intelligence, CIA e servizi militari e operativi. Vi hanno posto come ambasciatore da alcuni mesi Jess Baily, proveniente dalla sede diplomatica di Ankara ed esperto dell’area greco-turco-cipriota. E’ probabile che con una simile struttura non possano che fare danni, ed infatti hanno iniziato da tempo.

E’ risaputo che i Balcani sono sempre stati strategici, oltre che un focolaio dal punto di vista politico militare, l’ideale per innescare reazioni a catena, nel caso l’Ucraina da sola non bastasse. Sapendo che la NATO ha perso scopi e motivazioni da parte dei suoi partecipanti (gli unici che hanno interesse a sostenerla militarmente sono i paesi anti-russi per antonomasia, perché scottati dal comportamento cinico e spietato di Stalin nella Seconda Guerra Mondiale, cioè la Polonia ed i Paesi Baltici) e che l’UE è un’accozzaglia di stati più o meno incompatibili tra loro ed incapaci di una politica condivisa, la cui alleanza è tutt’altro che certa e duratura, e soprattutto sapendo che la Germania è la “locomotiva d’Europa” ed il maggiore partner commerciale della Russia (la cui alleanza economica costituisce una minaccia per gli USA), agli USA non restava che produrre pretestuosamente una minaccia di prossimità, cioè creare le condizioni per provocare un conflitto in Europa, costringendo i suoi recalcitranti alleati a schierarsi nuovamente con gli USA, con buona pace del dollaro e degli stratosferici debiti pubblici e privati degli americani.

L’Europa pagherà il prezzo del mantenimento del tenore di vita della classe americana privilegiata e del rischio che la sua economia venga surclassata da altre potenze (Cina e Russia in testa, seguite dagli altri Paesi BRICS, che hanno pure costituito organizzazioni finanziari internazionali simili a quelle USA-Occidentali), da tutti i punti di vista, e sarà il prezzo più caro in assoluto. Tutto ciò grazie ad una leadership europea di pusillanimi ed ignavi o cinici complici.

Claudio Martinotti Doria

 
Risolta la moria di pesci nel Lura, ma doveroso informare sulle cause

Il Lura, torrente di Saronno, è in secca. Ciò non sorprende a causa delle temperature sopra la media di questo inizio luglio. La spiegazione non sembra però esaurirsi col dato naturale, che per quanto incontrovertibile, non considera il fatto che la portata d'acqua, fino al confine tra le provincie di Como e Varese risultava essere nella media del periodo, mentre a Saronno essa è scomparsa.

Come ventilato dalla stampa locale, che ha raccontato anche della conseguente moria di pesci, l'anomalia potrebbe rintracciarsi nel cantiere dell'autostrada Pedemontana presso Lomazzo, i cui lavori, in queste settimane, hanno intercettato il Lura. Sembra anche che le operazioni, seppur a norma di legge, non abbiano tenuto totalmente conto dell’equilibrio idrografico, causando l'ostruzione o il drenaggio della già scarsa quantità d’acqua.

Inutile sottolineare l'ironia del destino, che proprio in questi primi giorni di insediamento del nostro assessore all'ecologia Gianpietro Guaglianone, ha voluto che il primo rappresentante di Domà Nunch in un'amministrazione comunale si dovesse imbattere in due temi cari e storici del nostro Movimento, ossia la tutela delle acque e la Pedemontana.

Ora che la questione è risolta, perlomeno nella sua emergenza, riteniamo sia importante informare circa il lavoro svolto. Guaglianone, nel giorno stesso del suo insediamento, si presentato al cantiere della Pedemontana ottenendo di eseguire un sopralluogo con i tecnici comunali al fine di riscontrare la natura degli accumuli di materiale a cavallo del torrente, cosa che è stata riscontrata, come tuttavia il fatto che ciò fosse eseguito secondo le pur generose leggi vigenti.

Curiosamente, poco dopo la visita, il flusso d'acqua è aumentato, sebbene non abbastanza per fermare la moria di pesci. I vaironi, che avevano recentemente ripreso a popolare il Lura, sono considerati un significativo segnale del miglioramento della qualità dell'ecosistema fluviale. Guaglianone ha dunque sollecitato la Provincia a eseguire la rimozione delle carcasse dal letto del torrente; si è dunque adoperato affinché i vaironi superstiti fossero tenuti in vita nella pozza di via Tommaseo, alimentandola con acqua della rete idrica cittadina. Una parte dei pesci è stata infine trasferita nel fiume Olona. Qualora non si dovesse presto verificare un aumento del livello dell’acqua, anche i rimanenti verranno trasportati.

Come militanti di Domà Nunch, esprimiamo soddisfazione per la sensibilità del nostro assessore, proseguendo l'impegno a lavorare per il Bello e per l'Equilibrio di cui così tanto ha bisogno il nostro territorio. Restiamo sempre a disposizione e ringraziamo le associazioni che hanno già dimostrato di condividere questi obiettivi comuni; invitiamo ognuno a monitorare la situazione, avvicinandosi con noi a queste importanti ma troppo celate problematiche.


 
12 luglio 2015: Arriba Milan!

 

Gli amici di Terra Insubre e di Storinsubria organizzano la rievocazione "ARRIBA MILAN! IL DUCATO DI MILANO NEL '600" per domenica 12 Luglio 2015 presso Forte di Fuentes (Colico - LC), dalle 10.30 alle 18.00.

Per decenni, nel descrivere il rapporto tra Corona Spagnola e Ducato di Milano nel Seicento, si è sottolineato solo l’aspetto legato alla “dominazione” e all'asservimento delle terre milanesi alla Spagna. Questo soprattutto per motivi propagandistici legati... alla nostra fase risorgimentale. Ma, alla luce degli ultimi studi e delle ricerche effettuati da storici e appassionati, appaiono sempre più chiare l’ottima relazione tra Milano e Madrid e l’importanza che il nostro Paese ebbe nella politica della Corona.

La rievocazione ha come scopo far nascere interesse per la storia dei primi del Seicento nel Milanese o, per usare un termine dell’epoca del Milanesado, per mezzo della ricostruzione storica di un accampamento di soldati dei Tercios, spagnoli e alleati all’interno di un luogo emblematico della Provincia di Lecco: il Forte di Fuentes, fortezza voluta da don Pedro Enríquez de Acevedo, conte di Fuentes, governatore dello Stato di Milano per conto della corona di Spagna.

 
Saronno: Gianpietro Guaglianone, il primo assessore di Domà Nunch

 

Lo scorso 2 luglio, il il nostro militante Gianpietro Guaglianone ha ricevuto dalle mani del neo-sindaco Alessandro Fagioli la nomina ad Assessore all'Ecologia e allo Sport in seno all'Amministrazione Comunale di Saronno.

Guaglianone, 35 anni, diplomato in ragioneria, è il primo rappresentante di Domà Nunch in un'amministrazione pubblica, evento che segna un nuovo momento storico nella crescita del Movimento.

Il commento viene direttamente dal Presidente di Domà Nunch, Lorenzo Banfi: "La Sezione di Saronno ha lavorato quotidianamente per mesi interi, contribuendo alla vittoria della coalizione, oggi maggioranza. La nomina di Guaglianone ad assessore è un segno di fiducia che è maturato dalla serietà che ha distinto i nostri militanti." Banfi continua circa le tematiche di cui il neo-assessore si occuperà: "Realizzare una migliore tutela ecologica in un territorio pesantemente urbanizzato è una sfida perfettamente in linea con la storia di Domà Nunch: la nostra dirigenza e militanza ha un'esperienza decennale sul campo. Lo sport è altrettanto importante, poiché anche da esso discende la salute. Il nostro assessorato è quindi un'impegno per il benessere di Saronno e dei Saronnesi."

La Segreteria Nazionale, con Marco Pasian, augura "buon lavoro alla neonata sezione di Saronno e in particolare all'Assessore Guaglianone, primo uomo del Movimento ad entrare nelle istituzioni. Pur essendo un recente militante, ha da subito dimostrato dedizione e intuito politico. Merita appieno questo ruolo, che certamente ricoprirà con l'impegno e la perseveranza già dimostrate".

Chiude Flavio Armanini, Segretario della sezione cittadina: "Per gli econazionalisti saronnesi, partecipare in prima persona all'Amministrazione della città è grande motivo di orgoglio e il coronamento di anni di battaglie per la tutela dell'ambiente, del territorio e dell'identità. Non lo consideriamo però un punto di arrivo, bensì il momento per partire con una decisa crescita qualitativa e quantitativa della nostra Sezione".

 
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