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Notizie


Saronno e l'inquinamento dell'aria

Saronno è la quarta città della provincia, molto vicina a Milano, con una posizione geografica centrale per i trasporti. Questo provoca nei periodi invernali in mancanza di precipitazioni un innalzamento dei livelli di PM10. Per far fronte a ciò è stato istituito presso la Regione Lombardia un “Tavolo Aria” a cui il comune partecipa attivamente, e che si prefigge l’obiettivo di individuare gli interventi che potranno essere intrapresi su scala regionale o di macro aree per la riduzione dei livelli inquinanti.

Riguardo il rapporto PM10 – traffico, vista la posizione geografica di Saronno e l’indotto che genera, la linea tenuta e ribadita è di non considerare la limitazione della circolazione dei veicoli unicamente a livello comunale una soluzione per limitare il problema, viceversa sarà di prediligere un intervento condiviso su macro aree. E’ stata emanata un’ordinanza con indicati i limiti di temperatura che si devono rispettare in luoghi sia pubblici che privati, per evitare l’innalzamento del PM10. A fronte di controlli eseguiti sono state emesse 6 sanzioni.

Per l’argomento, sentito e ritenuto di massima importanza dall’assessore, è stata migliorata la fluidità dell’informazione tramite la sezione dedicata all’assessorato sul sito del comune di Saronno, e tramite i canali informativi. Per quel che riguarda l’ozono, oltre a proseguire con la consueta attività di monitoraggio dei livelli, nella centralina di viale Santuario, si è intrapresa una politica di informazione e sensibilizzazione dei cittadini sulle buone regole da seguire per prevenire gli effetti negativi che possono manifestarsi a seguito di una alta concentrazione di questo gas.

Domà Nunch - Sez. Saronno

 
Saronno. ex Cantoni, ottimo lavoro di Gianpietro Guaglianone (DN)

SARONNO – Complimenti al nostro assessore Gianpietro Guaglianone per l’ottimo risultato riportato nella bonifica dell’ex Cantoni”. In un anno scarso si è dato il via all’autorizzazione per le bonifiche di terreni e acque, segnale questo che quando si vuole, si può realizzare ciò che si ha a cuore e in mente di fare!

E tutto questo senza possedere la bacchetta magica, ma grazie al fatto che l’assessore Guaglianone, con il presidente commissione ambiente Carlo Pescatori e gli uffici, si sono impegnati negli ultimi mesi a convocare conferenze di servizi da maggio a luglio ben quattro volte, portando avanti le trattative secondo precisi criteri etici e pratici.

Per il nostro movimento che nasce coniugando naturalmente la lotta identitaria con l’attenzione ecologica è un risultato ulteriormente apprezzato il fatto che l’acqua potabile derivante dalla bonifica verrà reintrodotta nell’ecosistema del Lura, apportando quindi un importante contributo idrico al torrente che attraversa Saronno.

Questa è anche la dimostrazione che quando si vive un’appartenenza politica precisa e concreta, ci si impegna a rendere altrettanto concrete e vere le istanze ideali che si professano. A differenza di chi dopo 5 anni di governo cittadino, con un risultato conseguente pari solo a un fiume di polemiche e trattative arenate, oggi ha la faccia tosta di arrogarsi il merito di questo risultato, stranamente conseguito solo quando certi esponenti di certe sigle siedono all’opposizione e non hanno potere decisionale anche questo dato è esemplare ed evidentemente favorevole al buon sviluppo della vita cittadina.

30 luglio 2016

Flavio Armanini

Segretario Domà Nunch - sez. Saronno

 
Sofisti di scuola renziana

Adesso che è passato ferragosto ve lo posso rivelare senza tema di smentita preventiva. Tutto quello che i sofisti di scuola renziana, venditori di cavalli zoppi ed imbonitori ambulanti (compresi quelli che solo in apparenza remano contro e si dichiarano oppositori), hanno dichiarato sulle modifiche che intendono apportare alle pensioni, soprattutto alle minime ed a quelle anticipate a 63 anni, erano tutte balle.

L’APE, non l’insetto ma l’acronimo che si riferisce a prestiti usurai per anticipare la pensione, la quattordicesima estesa al maggior numero di pensionati, l’aumento delle pensioni minime, la detassazione delle minime, ecc., cioè tutti quegli interventi correttivi che avrebbero ridotto leggermente le sperequazioni e penalizzazioni nei confronti di coloro che sono stati particolarmente colpiti dalla sciagurata riforma Fornero, erano tutte balle. Non faranno una beata mazza.

Ma veramente qualcuno li prendeva sul serio? Per realizzare queste riforme, per quanto modeste, devono per forza attingere alle pensioni privilegiate, cioè a quelle di importo elevato cui non sono mai corrisposti versamenti contributivi proporzionali, cioè dovrebbero colpire o quantomeno correggere le vergognose concessioni frutto di clientele e protezioni politico istituzionali, che hanno favorito centinaia di migliaia di portaborse, burocrati e yesman dell’entourage politico. I quali non gradirebbero e userebbero il loro potere ricattatorio per difendere i propri interessi e privilegi. Sarebbe il solo modo per recuperare le somme necessarie per una più equa distribuzione delle risorse disponibili ai fini previdenziali ed assistenziali. Occorre semplicemente togliere a chi ha ricevuto troppo per dare a chi ha ricevuto troppo poco. E’ non come atto autoritario ed arbitrario, ma come correttivo per porre rimedio a scorrettezze del passato.

Lo faranno mai? Ne dubito. Quindi non rimane che l’intrattenimento, cioè parlarne e poi riparlarne illudendo mediaticamente che lo vogliano fare veramente, così si temporeggia fino a qualche evento che distragga l’attenzione e giustifichi l’inerzia, tipo un attentato o qualche dato economico negativo. L’unica postura consentita ai pensionati al minimo ed a coloro che si sono visti prorogare di sei sette ed anche otto anni l’età pensionabile è quella a 90 gradi, non si gode di una buona visuale ma si è pronti per ricevere le benevolenze politiche della casta, che con l’atteggiamento paternalistico abituale non vi negheranno mai una supposta in caso di bisogno…

Cav. Dott. Claudio S. Martinotti Doria

 
17 luglio, Congresso Nazionale di Domà Nunch

Il Secondo Congresso Nazionale di Domà Nunch è indetto - in prima convocazione - per domenica 17 luglio 2016 alle ore 14 a Saronno (VA), in conformità agli artt. 8, 10, 12, 13 e 26 dello Statuto del movimento.

Possono partecipare ai lavori tutti i soci militanti in regola col tesseramento 2016, i quali sono stati notificati del luogo di ritrovo e dell'Ordine del Giorno. Per ogni evenienza, si contatti [ This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it ]

 
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