Carlo Linati, oggi 60 anni dalla morte

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Sessant'anni della scomparsa di CARLO LINATI (11 dicembre 1949 + 11 dicembre 2009)

Le istituzioni lo dimenticano, Domà Nunch ricorda questo grande della letteratura insubre del Novecento

Linati è stato scrittore, romanziere e saggista, ma anche giornalista viaggiatore, collaboratore del Touring Club Italiano, per il quale scrive interessanti racconti di viaggi e scoperte naturalistiche. Gira l'Europa usando tutti i mezzi di locomozione possibili dall'auto, al treno, alla bicicletta.
Da bambino trascorreva le vacanze a Gravedona, di cui la madre era originaria, e ricorderà il paese della fanciullezza nel suo romanzo Cantalupa. Come giornalista, collaborò con Il Corriere della Sera, La Stampa e La Voce.

Fu noto traduttore di letterati inglesi come James Joyce, Charles Dickens, David Herbert Lawrence e autore di vari lavori di prosa, tra cui alcuni radiodrammi originali trasmessi prima dall' EIAR e poi dalla RAI.

Romanzi e racconti (bibliografia minima):
Cristabella (1900)
Tribunale (1906)
Porto Venere (1910)
Duccio da Bontà (1913)
Doni della Terra (1915)
Barbogeria (1917)
Sulle orme di Renzo (Roma 1919)
Le tre pievi (1922)
Due (1928),
Cantalupa (1935)
A vento e sole (1939)
Passeggiate lariane (1939)

Memorabile anche lo "Schema Linati", ovvero la tabella redatta da James Joyce per aiutare l'amico Carlo a intendere meglio la struttura fondamentale e la complessa architettura dell'Ulysses.

Gruppo in sua memoria su Facebook: http://www.facebook.com/group.php?gid=144139368323

 
 
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