COMUNICATO DEL 27 NOVEMBRE 2009: "BUSTO E LA VALLE EPICENTRO DI UN TERREMOTO INFRASTRUTTURALE: DOMANI MANIFESTAZIONE NO PEDEMONTANA A SOLBIATE O.".
Una città che è l'epicentro di un terremoto infrastrutturale. Questa è la frase, tratta dall'articolo di ieri di Stefano D'Adamo su Varesenews, che meglio descrive la situazione la situazione di Busto Arsizio.
Ieri, giovedi 26 novembre, l'Assessore regionale alle infrastrutture Cattaneo Raffaele, ha fatto il punto, insieme al Sindaco Farioli Gianluigi e all'assessore all'urbanistica Reguzzoni Giampiero, sul tema delle infrastrutture attuali e in progetto: finalmente qualcuno ha fatto notare agli amministratori bustocchi che l'affaire Pedemontana coinvolge anche loro.
Peccato che di fronte a questa "scoperta dell'acqua calda" c'è stata un reazione quantomeno SUPERFICIALE. Infatti i due politici bustocchi, a fronte di un appesantimento delle infrastrutture gravanti sulla loro città e di conseguenza un aumento del traffico e dell'inquinamento, sono riusciti a chiedere l'ennesima infrastruttura, addirittura una sopraelevata.L'O.S.V.O. ha sempre agito esattamente nella maniera contraria, cioè di fronte ad un'opera cheviene imposta ingiustamente, con forza e dall'alto alle nostre Comunità, abbiamo sempre chiesto delle concrete compensazioni ambientali o modifiche sostanziali ai progetti. In questo caso gli amministratori di Busti Grandi sono stati completamente insensibili e hanno dimostrato di non (voler) capire il problema che si sta creando con questa imponente rete stradale, infatti i cittadini di Busto Arsizio devono sapere che la loro città e il suo hinterland continua a dare spazio ad imponenti e impattanti progetti senza avere delle contropartite economiche e ambientali. La Pedemontana quindi sarà il coltello che con la sua lama taglierà il polmone verde dell'Altomilanese (la Valle Olona) e con la sua punta (velenosa) continuerà a pungere la città di riferimento per quel territorio (Busto)
La situazione più passa il tempo e più si aggrava: un anno e mezzo fa è stato devastato il Parco del Ticino per far spazio all'infrastruttura tra le più deserte della storia, l'inceneritore sembra abbia vita infinita e oggi la minaccia Pedemontana sembra accerchiare completamente questa città: insomma la vita a Busto Arsizio pare diventi sempre meno invidiabile.
Quindi l'Osservatorio per la Salvaguardia della Valle Olona chiama a raccolta tutti i cittadini, che vogliono fermare questo andazzo suicida portato avanti da alcuni cinici o superficiali politici come ad esempio Cattaneo, Farioli, Reguzzoni e gli da appuntamento, per denunciare la realtà del progetto Pedemontana e delle sue opere accessorie (in particolare la bretella Solbiate-Castelseprio SP12-SP22 che distruggerà l'unico corridoio verde tra questi comuni) alla manifestazione di questo Sabato 28 Novembre dalle ore 10 a Solbiate Olona in via per Busto 3 E' la nostra grande e unica possibilità di garantirci ancora un futuro e non finire "urbanizzati" nel giro di pochi anni.
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