Falliscono gli slogan, cambiano le persone, cadono leader e tramontano i soli dell’avvenire, ma, come sempre, la Terra resta: punto di riferimento fisso, fonte di nutrimento, il più sacro e impagabile dei beni.
Da noi in Insubria, sin dagli anni ’80, ho avuto modo di conoscere molte persone che più o meno profondamente hanno incominciato a chiedersi che fine avrebbe fatto la nostra terra e il nostro popolo, vittime di mutamenti globali e devastazioni locali. Si veniva da decenni di crescita economica, di ribaltamento dei valori, ma ancora qualcuno non riusciva a resistere al richiamo profondo delle radici! Penso sia alle prime realtà autonomiste, che hanno contribuito all’incontro di persone dalla sensibilità simile (nonostante i troppi travagli), che alla nascita di una coscienza ecologista e ambientalista, la quale ha indotto le nuove generazioni a una rinnovata attenzione per la natura e i problemi della terra.
El Dragh Bloeu è una rivista online bilingue italiano-milanese, i cui temi trattati spaziano dall’identità alle lingue, alle problematiche ambientali del territorio insubre, con un’ottica econazionalista. In queste pagine è possibile leggere i singoli articoli oppure semplicemente scaricare la versione PDF. Sono disponibili tutti gli arretrati dal 2000 a oggi.
Se anche tu la pensi come noi, o vuoi semplicemente approfondire, leggi la rivista El Dragh Bloeu.
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